sabato 26 gennaio 2008

Torta al limone di Adrenalina






Ecco la torta al limone di Adrenalina .
Buonissima! Spero come la sua! Ho fatto anche la versione al cioccolato, sostituendo la crema al limone con quella di cioccolata! L`originale e` risultata superiore.

sabato 19 gennaio 2008

E` proprio lui!

Abbiamo scoperto di che pesce si tratta! E` un poco noto e raro "pesce flauto". Se siete curiosi leggete qui

venerdì 18 gennaio 2008

Un`epidemia: il pane senza impasto



E` talmente facile che l`ho preparato con 38 e mezzo di febbre. In realta` non ho fatto quasi niente! In compenso, visto che quando la mamma e` ammalata il frigorifero e` vuoto, la cena di ieri a pane appena sfornato e verdura era quello che ci voleva. La ricetta gira per i vari blog di cucina, coco , dandoliva e molti altri.

mercoledì 16 gennaio 2008

Maltagliati di kamut ai pomodorini e nocciole







L` idea mi e` venuta dagli straccetti di kamut di cuochi di carta , un impasto semplice e divertente da fare. Ho soltanto aggiunto una quantità d`acqua superiore e ho condito gli straccetti cosi`:

In una padella ho messo olio e aglio e ho ricoperto il fondo di pomodorini pachino tagliati in due con la parte tagliata a contatto con l`olio. Ho aggiunto sale e origano e ho cotto piano piano con coperchio finché la pelle dei pomodori non e` diventata grinzosa e il liquido di cottura non e` diventato cremoso. Ho aggiunto del peperoncino e ho condito la pasta. Ho terminato con del parmigiano e con un pugnetto di granella di nocciole.

domenica 13 gennaio 2008

La caponata alleggerita


........ "adesso capisco" disse lei "perché non smettete di massaggiarvi lo stomaco. La cena che vi ho fatto preparare non poteva capitare più a proposito......non prevede animali ne` di terra ne` di mare.....a voi, un signore normanno per il quale un pasto non e` tale se non c`e` la carne. Ma vedrete come sarà indulgente e leggera per la vostra pancia....Assaggerete per prima la caponata, che e` come un concentrato di Sicilia: la melanzana violetta che il mio popolo ha portato dalla Persia, insieme con l`oliva bianca, i capperi, il potente sedano......ognuno cotto a parte, ben insaporito ciascuno nel proprio aroma prima di mescolarsi a quello delle altre verdure, come un coro di cantanti che avranno coltivato a solo il proprio talento prima di unirlo a quello degli altri per fonderli insieme, riuniti ed esaltati sotto la direzione di un maestro: esattamente come queste verdure sotto la sferzata dell`aceto e la dolcezza dello zucchero......."


La descrizione fatta da Yasmina al sovrano Ruggero I nella Sicilia dell`XI dominata dai Normanni, tratta da "Alla tavola di Yasmina", non si riferiva certo alla caponata alleggerita! ma pur riferendosi a quella tradizionale veniva, comunque, considerata una pietanza leggera! un vero toccasana!

Segue, invece, la ricetta di una "caponata di natale" tratta dal numero di dicembre di "cucina moderna" e rivisitata da me:

Ingredienti:

1 grossa cipolla

1 grosso mazzo di sedano (le parti più tenere"

olive verdi e/o nere a piacere

1 pugnetto di capperi sotto sale lavati sotto l`acqua del rubinetto

quantità a piacere di uvetta, pinoli e mandorle salate tostate

aceto e zucchero


Procedimento:

Pulire il sedano e farlo bollire lasciandolo croccante. Nel frattempo rosolare e cuocere in una grande padella o in una casseruola la cipolla tagliata a fette con un po` d`olio e acqua. A cottura ultimata unire il sedano ben scolato dall`acqua di cottura e tagliato a tocchetti, i capperi, le olive, i pinoli e l`uvetta ammorbidita in acqua. Far amalgamare per un po` sul fornello a fuoco moderato, regolare di sale e aggiungere, se necessario, un po` d`acqua di cottura del sedano. Infine, unire mezzo bicchiere di aceto dentro il quale sono stati sciolti un paio (o più) di cucchiaini di zucchero. Cuocere ancora un po` mescolando spesso. Unire le mandorle. Servire freddo accompagnando con dei bastoncini di pasta sfoglia aromatizzati alle spezie.

sabato 5 gennaio 2008

.....Ma che razza di pesce e`?



Ieri mio marito mi ha portato dei bei saraghi, ma nello stesso sacchetto c`era anche questa specie di mostriciattolo non ben identificato! Nonostante la lunga esperienza di mare ha dichiarato di non avere mai visto niente del genere. Qualcuno sa dargli un nome?

domenica 16 dicembre 2007

- Strudel di spinaci e feta




Ingredienti per la pasta sfoglia:

1 kg farina00
20 gr sale
100 margarina o burro
500 gr acqua circa
1 kg margarina sfoglia (cioè già stesa in lastre)

Procedimento sfoglia:
In una insalatiera unire farina + sale + burro morbido e impastare con acqua aggiungendola poco per volta aumentando la dose o riducendola. Sbattere l`impasto più volte sul tavolo; il risultato deve essere somigliante alla pasta da pane ma un po` più ruvida. Su un ripiano infarinato stendere la pasta con le mani e poi con il mattarello, poggiarvi al centro la margarina sfoglia chiudendo l`impasto sulla margarina dai quattro lati come un pacchetto regalo. Ristendere formando un rettangolo di spessore uniforme (1/2 dito) e piegare i lati corti verso il centro e poi ancora il rettangolo in due ( rettangolo ridotto a 1/4 vedi figura). Ricominciare a stendere secondo l`altro verso e piegare il rettangolo in tre parti ottenendo una striscia di 1/3 del rettangolo dato.
Ricominciare a stendere e richiudere in quattro, e ancora lo stesso procedimento terminando con il giro da tre. Tra un passaggio e l`altro, se si fatica a stendere l`impasto basta farlo riposare un po` e poi ricominciare, inoltre e importante ricordarsi di infarinare spesso sia il ripiano che la superficie del rettangolo. Si può dividere il grosso panetto ottenuto in quattro parti e surgelarle. Ricordarsi di non appallottolare mai l`impasto della sfoglia. Eventuali pezzetti residui vanno inseriti tra uno strato e l`altro prima di ristendere il tutto.
Procedimento per strudel:
Preparare il ripieno unendo 500 gr. di spinaci crudi, lavati e tagliati, pezzetti di feta sbriciolata, menta tritata, regolare di sale e unire a piacere cio` che piace (parmigiano, altra verdura ecc). Stendere 300 gr. di pasta sfoglia e inserire al centro il ripieno. Chiudere a forma di strudel, spennellare con uovo sbattuto e spolverare la superficie con semini di sesamo. In forno a 180 gradi per 20 minuti circa fino a coloritura ottimale.

giovedì 13 dicembre 2007

- Dolcini di mandorle e pistacchi



Ho gradito l`invito di Francesca e percio`, Aspettando il Natale , ho gia` preparato i tradizionali pasticcini di mandorle e pistacchi siciliani da conservare in scatole di latta pronti da offrire in qualunque momento di questo periodo festivo. L`ideale sarebbe conoscere, a conclusione di tutte le feste, i menu completi piu` riusciti che gli amici blogger hanno proposto ai loro ospiti.

Ingredienti:
250 gr. farina di mandorle o di pistacchi
200 gr. zucchero bianco
50 gr. miele
1 pizzico vaniglia
3/4 gocce di essenza di mandorle (solo per i pasticcini di mandorla)
albumi quanto basta

Per la decorazione: granella di nocciole, mandorle a lamelle, pinoli, granelli aromatizzati all` anice zucchero a velo ecc.

Procedimento:

Unire farina, zucchero, miele e aromi mescolando bene. Aggiungere la quantita` di albume d`uovo sufficiente a rendere l`impasto maneggevole. Formare delle palline da passare velocemente in altro albume e farne rotolare una certa quantita`nella granella di nocciole, un` altra parte nei pinoli, e un` altra parte ancora nei granelli all`anice. Si puo` anche dare una forma allungata ai dolcini, spolverarli di zucchero a velo e modellarli ottenendo una "esse". Si potrebbe inoltre schiacciare leggermente le palline e inserirvi al centro una mandorla tostata o una ciliegina candita o un pistacchio. Preparate tutte le possibili varianti cuocere su carta forno per 6/8 minuti i pasticcini a 200 gradi circa fino a leggera coloritura. Una volta raffreddati si possono riporre in pirottini decorati e possono essere conservati per tutto il periodo delle feste natalizie.