domenica 13 gennaio 2008

La caponata alleggerita


........ "adesso capisco" disse lei "perché non smettete di massaggiarvi lo stomaco. La cena che vi ho fatto preparare non poteva capitare più a proposito......non prevede animali ne` di terra ne` di mare.....a voi, un signore normanno per il quale un pasto non e` tale se non c`e` la carne. Ma vedrete come sarà indulgente e leggera per la vostra pancia....Assaggerete per prima la caponata, che e` come un concentrato di Sicilia: la melanzana violetta che il mio popolo ha portato dalla Persia, insieme con l`oliva bianca, i capperi, il potente sedano......ognuno cotto a parte, ben insaporito ciascuno nel proprio aroma prima di mescolarsi a quello delle altre verdure, come un coro di cantanti che avranno coltivato a solo il proprio talento prima di unirlo a quello degli altri per fonderli insieme, riuniti ed esaltati sotto la direzione di un maestro: esattamente come queste verdure sotto la sferzata dell`aceto e la dolcezza dello zucchero......."


La descrizione fatta da Yasmina al sovrano Ruggero I nella Sicilia dell`XI dominata dai Normanni, tratta da "Alla tavola di Yasmina", non si riferiva certo alla caponata alleggerita! ma pur riferendosi a quella tradizionale veniva, comunque, considerata una pietanza leggera! un vero toccasana!

Segue, invece, la ricetta di una "caponata di natale" tratta dal numero di dicembre di "cucina moderna" e rivisitata da me:

Ingredienti:

1 grossa cipolla

1 grosso mazzo di sedano (le parti più tenere"

olive verdi e/o nere a piacere

1 pugnetto di capperi sotto sale lavati sotto l`acqua del rubinetto

quantità a piacere di uvetta, pinoli e mandorle salate tostate

aceto e zucchero


Procedimento:

Pulire il sedano e farlo bollire lasciandolo croccante. Nel frattempo rosolare e cuocere in una grande padella o in una casseruola la cipolla tagliata a fette con un po` d`olio e acqua. A cottura ultimata unire il sedano ben scolato dall`acqua di cottura e tagliato a tocchetti, i capperi, le olive, i pinoli e l`uvetta ammorbidita in acqua. Far amalgamare per un po` sul fornello a fuoco moderato, regolare di sale e aggiungere, se necessario, un po` d`acqua di cottura del sedano. Infine, unire mezzo bicchiere di aceto dentro il quale sono stati sciolti un paio (o più) di cucchiaini di zucchero. Cuocere ancora un po` mescolando spesso. Unire le mandorle. Servire freddo accompagnando con dei bastoncini di pasta sfoglia aromatizzati alle spezie.